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Il colloquio con il Ministro Bonafede, durato circa un’ora, ci ha soddisfatto, ma rimaniamo in attesa di verificare cosa sarà fatto in concreto.

Ai contenuti del comunicato dell’ufficio stampa del Ministro si può aggiungere che abbiamo potuto ricordargli l’obbligo normativo di tenere distinte le funzioni dei magistrati capi dell’Ufficio, da quelle dei Dirigenti Amministrativi. E così riconoscere le funzioni manageriali di questi ultimi.

Soltanto responsabilizzando la dirigenza e investendo sul reclutamento continuo e sulla valorizzazione, si potrà scoprire che i manager nell’Amministrazione e negli Uffici Giudiziari ci sono già.

In attesa di essere ricevuti dal Ministro, abbiamo avuto anche uno schietto e non breve confronto con il Capo Dog Fabbrini, sui temi di cui agli allegati, anticipati per e mail.

Riunione degli organi direttivi della Associazione del 26 settembre 

Anche questa riunione è stata aperta e fruttuosa. Ci siamo visti a Roma presso la Corte d’Appello. Quasi completa la partecipazione.

I vari punti sono tutti stati trattati nei tempi previsti.

Sinteticamente:

-          Premio Baio ad una tesi di laurea in materia di organizzazione dei servizi giudiziari.

Dalla commissione presieduta da Renato Romano sono state selezionate tra quelle ricevute due tesi. I lavori della quarta edizione possono dirsi conclusi. Rimane da organizzare la cerimonia di premiazione. Per la quinta edizione ci si è ripromessi di migliorare la comunicazione e la diffusione del bando, coinvolgendo docenti SNA e utilizzando anche i social. Le tesi potrebbero essere legate a processi riorganizzativi e assegnate in modo da favorire la ricerca sul capo sul sistema giudiziario.

-          Campagna adesioni ADG 2019 e nuovi dirigenti

Su 239 dirigenti in servizio, nonostante i pensionamenti, ne risultano iscritti 195. Tenuto conto che la forza del nostro ruolo è fondata sulla compattezza verso l’esterno e sulla rappresentatività della Associazione, è necessario che ognuno coinvolga nella associazione dei colleghi, in particolare quelli di nuova assunzione, sia i 16 idonei dell’ultimo concorso, sia quelli di provenienza SNA. In merito al tirocinio di questi colleghi tutti hanno condiviso che non possa essere svolto nell’ufficio di appartenenza. E neanche in uffici privi di dirigente. Sottolineata l’esigenza che una parte della formazione sia dedicata alla organizzazione giudiziaria e curata da dirigenti in servizio.

-          Sede convegno 2019

Si approfondirà la possibilità di organizzare un evento a Milano, o nei pressi, non necessariamente coincidente con l’assemblea annuale del 2019. Esaminata inoltre l’opzione di fare l’assemblea annuale in Calabria e a Firenze. I colleghi del direttivo dei luoghi sopraindicati istruiranno in breve tempo delle proposte concrete, complete di preventivi, possibili relatori di rilievo ecc. E’ stato considerato che a Milano potrà essere più facilmente coinvolto il Prof. Galli e la Bocconi, anche per un incontro intermedio.

-          Sui Coordinamenti distrettuali e interdistrettuali

Il Direttivo promuove tramite i propri componenti il maggior coinvolgimento territoriale, anche con incontri su vari temi: valutazione del personale, nuovo contratto collettivo, ecc., e raccogliendo eventuali proposte e richieste. Si dà di conseguenza mandato ad ogni singolo componente di promuovere incontri e confronti sul territorio. Laddove non vi siano componenti del direttivo ADG su determinati territori, si raccoglierà la diponibilità di iscritti, anche non facenti parte degli organi associativi. 

-          Sui ritardi nella valutazione e nella corresponsione del risultato

Si decide di attivarsi presso gli uffici competenti, affinché i ritardi per la corresponsione del risultato siano definitivamente superati. Al momento detti ritardi interessano esclusivamente i passaggi burocratici e amministrativo contabili, successivi alla valutazione. Si solleciterà in particolare l’Ufficio primo del Capo Dipartimento, la D.G. Personale e la D.G. Bilancio, evidenziando i tempi troppo lunghi trascorsi per le procedure attinenti alla determinazione dei fondi e ai controlli interni ed esterni presso la Direzione Bilancio del Ministero della Giustizia, gli Uffici del Ministero dell’Economia e Finanza (UCB e UGOP) e l’Ufficio relazioni sindacali della Presidenza del Consiglio.

-          Sulla interlocuzione con il Ministro e il Capo Dipartimento

Si è trattato dei propositi della DG Fabbrini sulla rotazione, ai quali non è seguita ancora una presa di posizione e della revisione delle posizioni organiche da trattare con il Ministro. Si è accennato anche alle direttive della Funzione pubblica sui rilevamenti dei fabbisogni, relativi al personale.

Si è deciso che il confronto con il Ministro partisse da un apprezzamento delle politiche di reclutamento, per poi segnalare la necessità di superare la avvenuta emarginazione della dirigenza amministrativa dalla governance dell'Organizzazione giudiziaria. 

Si è sottolineato, all'unanimità, come i dirigenti dello Stato debbano esercitare appieno le funzioni previste dai decreti legislativi 165 del 2001 e 240 del 2006.

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